La meraviglia della lavanda al Borghetto 39

Siamo a Firenze ma sembra di essere in aperta campagna al Borghetto 39, subito sotto Trespiano a 7 km dal centro cittadino. Un luogo dove Daniela Zavattoni, la padrona di casa (o meglio la mamma della padrona di casa), ha trascorso il lockdown (beata lei!) insieme al compagno e alla figlia, rientrata da Londra dopo 8 anni di studi Adesso Borghetto 39 ha riaperto le porte come Bed & Breakfast di charme agli ospiti, soprattutto stranieri, americani e cinesi in primis, che la considerano – a ragione – la location perfetta per il loro buen retiro toscano.

Borghetto 39: una storia di famiglia

Daniela Elenacarla Zavattoni è una donna impegnata da oltre 30 anni in una società del gruppo Benetton in Veneto ed è in ufficio quando una mattina riceve la terribile telefonata che le comunica che il suo ex-marito nonchè padre della loro figlia Carlotta è morto sotto il trattore. Torna in Toscana dove da testamento la figlia eredita il terreno in cui sorge il Borghetto 39, allora da sistemare, con fienile diroccato. Daniela non sa come ‘funziona la terra’, lei cittadina e in carriera, ma impara subito che a ‘sporcarsi le mani’ non sono gli (ex) amici della Firenze-bene ma i colleghi-volontari della Misericordia che si rimboccano le maniche e la aiutano a destreggiarsi tra i campi. Per anni si occupa del suo lavoro in Veneto, utilizzando tutta la sua esperienza di planner per risanare in un anno la situazione debitoria in cui versava la tenuta per poi espanderla ulteriormente. Adesso ha finalmente deciso di dimettersi e di trasferirsi definitivamente in Toscana per occuparsi full-time del delizioso progetto Borghetto 39 a supporto della figlia, anch’essa tornata in Italia tra i tesori di famiglia.

Bed & Breakfast Firenze Borghetto 39
Il caldo salone del B&B di charme Borghetto 39 a Firenze
Firenze Borghetto 39 B&B
Una delle due camere da letto del Borghetto 39 bed & breakfast di charme a Firenze

Da azienda agricola a B&B di charme

Daniela non si ferma all’azienda agricola in cui produce olio extravergine d’oliva, zafferano e profumatissima lavanda (altri ettari sono gestiti da terzi), ma trasforma la tenuta in un Bed & Breakfast di charme con due appartamenti indipendenti (presto dotati ognuno di una piscina). Borghetto 39 ospita fino a 7 persone nella struttura principale a cui si aggiungono i posti del fienile appena ristrutturato. Uno spazio privato che garantisce la privacy e l’indipendenza degli ospiti, che possono utilizzare una modernissima cucina affacciata su un patio con splendida vista. Un caldo salotto accoglie all’ingresso mentre le camere da letto si sviluppano al piano superiore, dove sono appesi dei bellissimi quadri dipinti da Daniela (che brava!). Da un terrazzino al primo piano si spinge lo sguardo su tutta la collina fino a Fiesole. Qua e là, arredano gli spazi alcuni mobili di recupero restaurati e inseriti con grazia, mentre sulle scale è appesa una bici appartenuta all’ex-marito.

Dalle mie parti si dice che “Chi si somiglia, si piglia” perchè anche gli ospiti di Daniela sono chic come lei: alcuni, per esempio, non hanno voluto il rimborso della caparra del viaggio annullato causa COVID e hanno intenzione di tornarci non appena sarà possibile e vogliono aiutarla a ripartire. Il dehor esterno con la veranda si prestano ad ospitare piccole presentazioni di libri, degustazioni di birre ed eventi privati (meglio se al femminile, perchè Daniela ha sviluppato un forte spirito di ‘sorellanza’). Per feste o eventi più ‘affollati’ (nel rispetto delle norme post-COVID19) c’è un riparato giardino che può ospitare sino a 60 persone in piedi e 40 persone a sedere.

Immersi nei profumi e colori della lavanda

Dopo aver vissuto anche noi la calda atmosfera del Borghetto39, Daniela ha condotto me e Denya (di Grazieateblog – qui la sua intervista – che ringrazio per avermi accompagnata nella visita) nei campi di lavanda tra gli ulivi secolari e la vegetazione tipicamente toscana. Tre campi di lavanda, il primo esteso e protetto dalla vegetazione, dove Daniela ha da poco organizzato la raccolta della lavanda con realizzazione di mazzi in vendita. Più aperto sui colli il secondo campo che digrada verso la valle con una vista spettacolare (dove non ci sono piante, il motivo è una falda acquifera sottostante, non gradita alle piante di lavanda). Qui Daniela trova a terra una piuma e la poggia gentilmente nel nastro del mio cappello con la classe che le è propria. Lineare il terzo campo, una strada seguendo la quale si torna verso il Borghetto 39.

lavanda Borghetto 39 Firenze
Il primo esteso campo di lavanda al Borghetto 39
lavanda Borghetto 39 Firenze
Denya in azione nel secondo campo di lavanda al Borghetto 39

Ci sediamo all’aperto a chiacchierare con Daniela con un’albicocca appena colta e una birra ghiacciata in mano, godendoci il pomeriggio all’insegna delle confidenze. Siamo tutte e tre donne e mamme sensibili e impegnate, con tanti sogni realizzati e tanti altri da realizzare, per noi e per i nostri figli. Daniela ci saluta donandoci due mazzi di lavanda appena colta: uno l’ho messo in salotto e me l’ha profumato ben più di qualsiasi profumatore d’ambiente (e anche adesso, mentre scrivo, è davanti a me con la sua bellezza e il suo profumo di pulito). L’altro l’ho portato a mia suocera che ha gradito e ha subito comprato dei sacchettini per realizzare profumatori naturali di armadi e cassetti.

Un pomeriggio di immersione nella bellezza della lavanda e all’insegna dell’amicizia, di storie passate e di progetti futuri. Grazie Daniela! Grazie Denya!

Informazioni pratiche

Borghetto 39 è in  Via Bolognese, 290 a Firenze. Si apre un cancello sulla sinistra subito sotto Trespiano e dalla città ci si ritrova nella ridente campagna toscana. Se ad accoglierti c’è Daniela, con un sorriso e un racconto, ti troverai immersa in un mondo di profumi, colori e parole autentiche. Da Borghetto 39 puoi dormire, organizzare eventi e feste private, goderti i campi di lavanda in fiore.