Il mare dei Paesi Baschi: San Sebastian, San Jean de Luz e Biarritz

Venerdì 7 luglio facciamo un giro delle principali località di mare dei Paesi Baschi in Spagna (San Sebastian, dove siamo arrivati la sera prima – qui il post) e in Francia (San Jean de Luz e Biarritz) prima di arrivare a Bayonne, dove pernotteremo. Si tratta di località turistiche animate ma chic, con baie accoglienti, spiagge libere e tanta scelta per mangiare e per dormire.

San Sebastian, meta top dei Paesi Baschi spagnoli

La mattina di venerdì 7 luglio il tempo non è bello e decidiamo di saltare il mare per fare una passeggiata a San Sebastian, dopo aver fatto colazione in una bella pasticceria lungo la via che porta al centro. San Sebastian (o meglio Donostia in basco) è una città (185.000 abitanti) vivace, ariosa, con una baia immensa, ben frequentata… merita una permanenza maggiore di una notte tra una destinazione e l’altra (e ci torneremo, promesso!). E’ una tappa del cammino di Santiago e la sua vocazione turistica di livello aristocratico nacque dopo aver ospitato le estati della cagionevole regina Isabella II di Spagna e prende ispirazione anche dalla vicina Biarritz. Gironzoliamo per le viuzze del centro storico oltrepassando la chiesa gotica di Santa Maria e arrivando al Teatro Principal, passiamo in Plaza de la Constitucion, contornata di case numerate con portici e balconi da cui si assisteva alla corrida che avvenivano in piazza. Manca il sole e c’è vento, perciò Fabio entra in un negozio di surfisti in calle Mayor, Pukas Surf Shop, e acquista felpe e T-shirt, mentre Franci aveva acquistato nella stessa via una T-shirt e un peluche di XoXo. Passeggiamo per il porto e arriviamo all’Acquario e al Museo Navale e salendo osserviamo la baia in tutta la sua ampiezza poi torniamo verso la macchina e decidiamo di andare al mare.

 

Spiaggia a San Jean de Luz e passeggiata a Biarritz

Ci fermiamo in una bella città francese, San Jean de Luz, dove ci sistemiamo in una spiaggia libera estesa, pulita, tranquilla. Qui le spiagge sono ad accesso gratuito ma, se si vuole, ci sono servizi complementari quali i tipici ombrelloni con le tende rigate. Prendiamo il sole mentre Franci fa il bagno e amicizia con un bimbo francese, poi ci fermiamo in un bistrot a pranzo (senza infamia e senza lode, con servizio al limite della sufficienza). Peccato perchè la cittadina è carina, con artisti di strada e tanti negozietti di artigianato basco originali, T-shirt rigate, artigianato locale.

Via verso la prossima meta, una città che da tempo desideravo visitare: Biarritz dove non potremo dormire perchè non sono riuscita a trovare alcuna sistemazione decente a un prezzo normale. Non fare come noi: cerca per tempo la migliore offerta a Biarritz:


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La località, 25.000 abitanti, è molto carina ma stracolma di negozi griffati e di turisti. Mi delude un po’… forse bisogna visitarla in bassa stagione per godersela a pieno! Poi la trovo fin troppo costruita, anche se ci sono scorci che meritano: la piazza con la Chiesa, il faro e la Villa circondata da un giardino curato. Anche Biarritz deve la sua fama al fatto che divenne il luogo di villeggiatura dell’imperatrice Eugenia nel palazzo a forma di E costruito per lei da Napoleone, attirando in tal modo i reali di tutta Europa. Negli anni ’60 invece scoprì il surf e divenne la California d’Europa, grazie alle sue onde adeguate. Superando la coda di auto, ci dirigiamo verso la vicina Bayonne dove pernotteremo.

Pernottamento e cena in una torre di Bayonne

Bayonne è una cittadina dell’Aquitania di circa 46.000 abitanti, molto gradevole. Per dormire e per cenare ho scelto un hotel 4 stelle in una torre antica, l’Hotel Les Basses Pyrenees, dove l’ampiezza della family room, un appartamento con due camere con un bagno grande ristrutturato e l’estrema pulizia con servizio accurato ci hanno convinti. Abbiamo fatto una passeggiata nel paese, molto carino, che si sviluppa sui due lati di un fiume e ci siamo accorti dell’orgoglio di appartenere ai Paesi Baschi (forse anche maggiore nel lato francese che in quello spagnolo). Abbiamo acquistato dei macaroon locali per la nonna (simili ad amaretti) e girato per il paesino vedendo la Cattedrale col suo chiostro dall’esterno. A cena abbiamo scelto il menu degustazione, molto raffinato, con una bottiglia di vino bianco e siamo andati a letto (peccato che gli schiamazzi di un gruppo di ragazzi americani che pernottavano in un Airbnb attiguo alla nostra camera non ci abbiamo fatto dormire tutta la notte). Una meravigliosa prima colazione completa il nostro soggiorno di livello a Bayonne, prima di riprendere il viaggio per Montpellier, tappa scelta anche per il viaggio di ritorno, con sosta al Castello di Carcassonne (qui il post).

Informazioni pratiche

Hotel Les Basses Pyrenees, 13 Tour de Sault street oppure 1 place des Victoires a Bayonne. La family room con due camere e un ampio bagno con colazione è costata 160euro con a parte la colazione e la cena con menu degustazione. A Bayonne ci siamo trattati bene e abbiamo speso una cifretta per una sola notte. Meritata!