Francia castello di Carcassonne e cena a Montpellier

Sabato 8 luglio – Castello e Citè di Carcassonne

Sabato 8 luglio partiamo da Bayonne per fermarci a Montpellier facendo tappa a Carcassonne. Su questa pagina di wikipedia, puoi leggere la storia di Carcassonne che ha inizio dal 3.500 aC con i primi insediamenti che fu trasformata dai Romani nel 100 aC in sito strategico con le prime mura, rafforzate nel VII secolo dai Visigoti. Il Castello e la Basilica di Saint-Nazaire comparvero dopo il 1.000 grazie alla famiglia Trencavel, proprietaria del castello e, alla sua sconfitta, Simone di Monfort ampliò le fortificazioni nel 1209 trasformando Carcassonne in cittadella di frontiera tra Francia e Aragona. La fortezza era considerata inespugnabile finchè Carcassonne perse la sua importanza militare per diventare polo dell’economia tessile francese e la cittadella fortificata cadde in rovina tanto che il governo francese considerò l’ipotesi di demolirla, causando tumulti. Fu restaurata rappresentando un caso di studio per l’approccio ai lavori basati sull’approccio dell’architetto Viollett-le-Duc che se ne occupò: “Restaurare un edificio, non è solo mantenerlo, ripararlo, o ricostruirlo, è riportarlo ad una condizione completa che potrebbe non essere mai esistita” opposto al pensiero dell’inglese Ruskin per il quale il restauro conservativo doveva alterare il meno possibile i monumenti mostrando, non nascondendo, i segni del tempo. L’architetto francese si attenne rigorosamente ai suoi principi in occasione dei restauri del castello e l’edificio divenne così l’emblema stesso del restauro stilistico e fonte di accese critiche da parte degli architetti e restauratori favorevoli all’approccio conservativo, che lo accusavano di aver inventato di sana pianta parti del castello. La fortezza di Carcassonne, con la sua doppia cerchia di mura e 53 torri, è diventata Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1997 ma lo scenario che si presenta una volta saliti al castello è inquietante: uno dopo l’altro innumerevoli baretti affollati e ristorantini turistici, negozietti di ciarpame finto-artigianale. Un sito UNESCO (!?) completamente rovinato dal turismo selvaggio, fatto piuttosto inconsueto in Francia dove sono piuttosto attenti nel preservare e valorizzare le loro bellezze storiche. Siamo comunque riusciti a trovare un posticino tranquillo dove rinfrescarci un po’ dalla cappa di afa allucinante che caratterizza la giornata: ci siamo seduti nel cortiletto del Logis des Remparts, un Bed & Breakfast con tre camere, posto in una via laterale del centro della cittadella. Qui le offerte Booking delle strutture, di lusso o a budget, dove poter pernottare nei dintorni di Carcassone.

Paghiamo il biglietto per visitare il castello (9€ ad adulto) e ci addentriamo nei cortili salendo sui camminamenti e apprezzando un’installazione di arte contemporanea. Il primo cortile è allestito con schermo gigante, palco e tante sedie per ospitare spettacoli notturni all’aperto durante l’estate. Giriamo tutta la fortezza, ammirando il panorama circostante e scattando tante foto dall’auto e, dopo un paio d’ore, torniamo verso la macchina per arrivare a Montpellier, per la nostra ultima notte in viaggio.

Sabato 8 luglio – Cena e notte a Montpellier

Sabato 8 luglio a Montpellier ci ospita il Grand Hotel du Midi, un albergo quattro stelle con insegna dorata affacciato su place de la Comèdie. Dalla Hall si intuisce il mix di stili che caratterizza questo hotel: i pavimenti sono lasciati in maiolica antica, le pareti sono laccate in colori vivaci e i divani, così come i letti, sono realizzate in ottimi tessuti da raffinate sfumature di colori tenui. Entriamo in camera dove predomina il colore nero alle pareti, bagno compreso, che si alterna ai decori giallini delle tappezzerie, diverse ma coerenti per ogni parete. Alcuni mobiletti in metallo tagliato al laser e laccati in giallo vivace completano l’arredo che, sulla carta, sembrerebbe composto di elementi discordanti tra loro che insieme formano magicamente un’incredibile armonia! Qui il link per prenotare il Grand Hotel du Midi oppure direttamente sul sito dell’Hotel per trovare la miglior tariffa garantita.

Dopo la doverosa doccia usciamo fermandoci in place de la Comédie che ospita il Gay Pride, poi addentrandoci in diverse strade e stradine che ci fanno scoprire nuovi angoli della città tra cui la zona piena di baretti. Ci viene consigliata la cena al ristorante Bains poco lontano dall’hotel. Passeggiata nel centro in diverse strade rispetto alla prima volta: baretti animati, negozi di giocattoli, botteghe storiche, ristorantini gourmet e tanta gioventù. Due consigli per lo shopping: il negozio di giocattoli Au Grenier de Pinocchio in 16 Rue du Petit Saint-Jean dove c’è una sezione fatta a vero e proprio supermercato mignon per nani e il negozio di souvenir Une Idée Folle 6 rue Sainte-Anne(tra cui i bellissimi magneti, taccuini, ecc. di Gangzai che ho acquistato).

Ci fermiamo a prendere l’aperitivo in uno dei tanti bar all’aperti che popolano rue du Plan d’Agoda, davanti alla chiesa di San Rocco e andiamo a cena al ristorante Les Bains, consigliato dal referente del Grand Hotel du Midi, un vecchio bagno pubblico restaurato con una corte quadrata all’aperto, dove due gocce di pioggia ci hanno dissuaso dal rimanere: che peccato! La nostra cena prevede hamburger e patatine fritte per Franci, tartare con odori e aromi per me e un bel filetto per Fabio. Una cena tradizionale in un ambiente raffinato molto frequentato dai cittadini di Montpellier, non economico ma corretto nel rapporto qualità- prezzo.

Il giorno dopo facciamo una ricca colazione in albergo in una saletta ancor più azzardata negli accostamenti e nei colori (prevale il verde acceso) di mobili e carta da parati. La colazione, salata e dolce, è ricchissima proprio come piace a Francesco, che non trascura le uova strapazzate col bacon (nelle colazioni è un perfetto britannico!), perfetta per consentirci solo una breve pausa nel corso del lungo viaggio che ci separa alla Toscana. Un altro boutique hotel, curato e originale, nel pieno centro di Montpellier, città promossa a pieni voti per quanto concerne l’ospitalità!

Indirizzi

Il Grand Hotel du Midi è un quattro stelle dall’originale interior design in 22 Boulevard Victor Hugo affacciato sul place de la Comèdie, il centro nevralgico di Montpellier. 

A cena siamo stati a Les Bains  in 6 Rue Richelieu a Montpellier ma avremmo potuto provare il nuovissimo ristorante di pesce La Morue al 20 / 23 Rue du Palais des Guilhem.